Chi sono
Vivo in montagna, a un’altitudine che mi tiene abbastanza lontano dal rumore, in una casa che ho costruito pensando prima di tutto a starci in silenzio. Non sono un monaco, anche se molti mi dicono che ci assomiglio abbastanza. Ho studiato teologia per anni, l’ho anche insegnata per un periodo, e da allora non ho più smesso di tornarci sopra, anche se oggi per vivere faccio tutt’altro.
Sono appassionato di storia, soprattutto di quella della fede, e mi considero una persona piuttosto spirituale, anche quando la vita di tutti i giorni mi porta lontano da questo. Più leggo e più mi accorgo che tra quello che la Chiesa ha insegnato per secoli e quello che spesso si sente dire oggi c’è una distanza che nessuno sembra voler nominare.
Romitorio nasce da lì. Non è un pulpito: chi scrive qui non parla da sopra, parla da dentro un pensiero ancora in corso, e chi legge è libero di essere d’accordo o no. Non troverete qui certezze urlate, ma nemmeno il silenzio compiacente che a volte si scambia per carità. Solo un tentativo, onesto per quanto mi riesce, di pensare da cristiano in un tempo che ha smesso di farlo con serietà.
A.R.